Chi Sono...
Nato il 26 maggio del 1986 da una famiglia rispettosa e con profondi valori cristiani,Luigi(Gino per gli amici) fin dalla sua infanzia è attratto dalla musica e soprattutto dalle vibrazioni e dai suoni che fuoriescono dalla vecchia chitarra classica dello zio,ormai arrugginita e appesa a un chiodo in una stanza… All’età di 6 anni,Luigi e suo fratello ricevono in regalo una piccola pianola ed è lì che comincia davvero il lungo percorso del chitarrista... Con il tempo i due fratelli si mettono per gioco nell’intento di far suonare quella tastiera in un modo più o meno accettabile.. Nel frattempo il fratello,impara grazie alle lezioni di scuola a suonare il piano e trasmette a Luigi un po’ delle sue conoscenze.. A 8 anni Luigi comincia a suonare melodie con la tastiera e cerca di imitare canzoni e melodie imparate a orecchio e canzoni trasmesse alla radio e alla tv. Qui la scelta coraggiosa dei genitori di mandare il piccolo a lezioni di chitarra.. Un po’ per gioco o forse un po’ per intuito i genitori capiscono che in quel bambino gioioso e pieno di energie c’è una specie di dono speciale..In una settimana il piccolo impara gli accordi più importanti e le cose elementari della teoria musicale. Purtroppo per lui il suo maestro lo abbandona dopo un mese di lezioni e allora si decide che per il piccolo è meglio proseguire in una scuola di musica vera e propria..Nel frattempo Luigi,entrato nel gruppo scout della zona, mette a frutto le sue doti con gli amici e comincia a suonare canzoni religiose e canti classici della canzone italiana.. A 10 anni Luigi sale per la prima volta su un palco per il concerto di fine anno della scuola di musica. A 11 anni Luigi sceglie di smettere con la scuola e sceglie di continuare da solo in compagnia della vecchia chitarra.. A 13 anni i genitori decidono di assecondare la passione del figlio comprandogli una chitarra acustica,con la quale Luigi comincerà un nuovo percorso musicale e di qui inizierà davvero la favola del chitarrista con 3 dita.. Con l’inizio della vita del liceo Luigi comincia a far venire fuori tutte le sue paure e debolezze,nei rapporti con gli altri e nell’affrontare i problemi che deve sin da piccolo affrontare con ospedali e medici.. E’ per Luigi questo l’inizio di una nuova fase.. Conosce e impara ad apprezzare la musica psichedelica ed eccezionale dei Pink Floyd.. Inizia un periodo in cui il ragazzo si sente di poter tirare fuori tutto quello che ha dentro. Con l’esempio di “The Wall”, di una vita intesa come ghiaccio sottile e come un mondo caratterizzato da maschere, che nascondono sentimenti e personalità reali degli individui, Luigi inizia a scrivere i suoi primi testi e le prime musiche abbozzate.. Di questo ne è esempio “ Some day”.. canzone che parla di giorni bui e giorni in cui si ci sente giù di tono.. che ha come motivo la musica di “Breathe” degli stessi Pink Floyd..e i testi di “every man has a mask” diviso in due parti.Con l’acquisto successivo della sua prima chitarra elettrica(una fender Prodigy edizione limitata) Luigi può davvero cominciare a sognare.. A 16 anni avviene un’altra svolta fondamentale.. Abbandonati il sound psichedelico,le melodie leggere e ricercate, Luigi conosce il gruppo che gli darà la spinta per un nuovo modo di interpretare la musica e la chitarra:i Led Zeppelin.. Rimasto estasiato dalla classica “Stairway to heaven” e dal genio di Jimmy Page, Luigi decide di dedicarsi al rock più duro,ai sound più violenti,al blues pesante e ai riff improvvisati e assoli indemoniati.. La sua passione diventa quasi un’ossessione.. Deve saper suonare con 3 dita quello che gli altri riescono con 4.. Dopo mesi di studio incessante riesce a suonare perfettamente alcune delle classiche degli Zeppelin, Whole lotta love,la già citata Staiway to heaven,Heartbreaker,Black dog,Immigrant Song,Dazed and Confused e Thank you..E’ solo l’inizio della sua maturità musicale e spirituale.. Abbandona i valori che lo hanno sempre accompagnato nell’infanzia e nella prima adolescenza per acquistarne di nuovi.. Nel frattempo conosce altri gruppi classici del rock: Black Sabbath, Ac/Dc, Sex pistols, Cream,The Who dai quali trae spunto per nuove invenzioni e per nuove idee da esprimere con la chitarra.. Lungo questo periodo di tempo riesce a mettere su una cover band dei Led Zeppelin, i Kashmir,con la quale non resterà molto dati vari problemi interni al gruppo che lo inducono a lasciare.. Nell’ultimo periodo Luigi matura nuovi progetti solisti,grazie anche all’ispirazione datagli dal grande genio di Jimy Hendrix,dalla musica folk italiana e dalle ballate popolari dei Modena City Ramblers,dalla musica e i ritmi afro-indiani e dalla musica country americana…progetti che porta tuttora avanti e che concilia con il progetto dei Dharma Bums(Vagabondi del Dharma) insieme al suo grande amico e cantante Ste,un progetto giocato sul folk,su canzoni smielate e dai ritmi incalzanti,misto tra blues e pop all’italiana.Il progetto però si interrompe nel dicembre del 2008,quando Stefano decide di lasciare i Dharma Bums per seguire un’altra strada insieme ad altri componenti del gruppo.Gino prende in mano il gruppo insieme al violinista (Alberto) per portare avanti il progetto Dharma,con nuovi elementi,nuove canzoni e nuove sonorità.
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